Nel frattempo
(in the meantime)
Il mondo era pieno e silenzioso, prima questo incontro— prima la scoperta dell’universo attorno, prima che ne si diventasse sé stessi, prima che la vita ti mettesse sulla mia strada, Che tu lo capissi E io scrivessi questo poema Dentro di noi C’è spazio c'è linguaggio a noi da decifrarlo, a noi da abbracciarlo, a noi da trasmetterlo al inconscio— Rendendolo vero ed eterno. Ti incontro nei sogni in un mondo sospeso tra lì e là, dove l’oscurità, essa non farà più paura— e noi siamo isole luminose. Ti vedo sorridente, lucente, brillante ed ottimista, e quando mi risveglio, la tua presenza vibra ancora. Quello che chiamavo percorso, è cambiato stato. Il trascorrere del tempo, non è più prevedibile, ha smesso di rispettare, l’ordine di un’essere così banale, che capisce solo la propria importanza nel tessuto di una intelligenza infinita Nel frattempo, i sogni si proseguono— finché non si realizzano.
*****ITALIANO*******
Nota dell’Autrice
Perché non c’è traduzione in inglese?
Mi chiedevo se fossi pronta a condividere questo poema qua su Substack, dato che la maggior parte dei miei abbonati è anglofono. Ma eccolo scritto in italiano. Scommetto che vi stiate chiedendo perché l’ha scritto solo in italiano?
Infatti sono un paio di mesi che scrivo poemi in italiano, dopo quattro anni e passa di studio della lingua italiana. Ciò che posso dire è che ogni lingua ha sfumature, strutture e bellezze che ci lasciano sempre bocca aperta se riusciamo a capire non solo le parole, ma la storia lì dentro. Io rimango sempre grata di potere esprimermi in formati diversi.
Da amante di lingue, cerco di immaginare un mondo diverso tramite le parole, esperienze, emozioni ed immagini che vanno insieme alla storia e alla forma che voglio portare. Ecco perché ho scritto questo poema solo in italiano. Non è che non posso tradurlo in inglese, anzi ne sono in grado, però credo che il ritmo e il flusso del poema si perdano traducendolo in inglese.
******ENGLISH*******
Author’s note
Why There’s No English Translation?
I was wondering if I was ready to share this poem here on Substack, since most of my subscribers are English speakers. But here it is, written in Italian. I bet you’re wondering why I only wrote it in Italian.
In fact, I’ve been writing poems in Italian for a couple of months now, after over four years of studying Italian. What I can say is that every language has nuances, structures, and beauty that always amaze us if we can understand not just the words but the story behind them.
I’m always grateful to be able to express myself in different ways and formats. As a lover of languages, I try to imagine a different world through words, experiences, emotions, and images that go hand in hand with the story and form I want to convey. That’s why I wrote this piece only in Italian. It’s not that I can’t translate it into English—in fact, I can—but I think the rhythm and flow of the poem will be lost in English.



Écrire dans une seule langues est difficile, écrire en plusieurs est élite! Bavissima